CAPPELLA MAGGIORE
TERRA DELL’OLIO
LUOGHI DI INTERESSE
Chiesa della Santissima Trinità (la Mattarella): la chiesa, nella sua forma attuale, risale al XV secolo e ingloba la chiesa originale del XIII secolo. L’interno è decorato da splendidi affreschi: il più antico, databile tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, rappresenta il primo esempio di Ultima Cena nel territorio della Marca Trevigiana. Tra gli altri affreschi vanno ricordati la Crocifissione, ad opera di Antonio Zago nel 1498, e la Madonna in trono con Gesù Bambino, angeli musicanti e il committente Andrea Mattarella, sempre di Antonio Zago, risalente al 1503.
Altre opere di alto profilo artistico sono custodite nella Chiesa parrocchiale della frazione di Anzano, dedicata ai Santi Vito e Modesto, che ospita la pala di Francesco da Milano Madonna col Bambino in gloria e i Santi Vito, Rocco, Sebastiano e Tiziano (prima metà del 1500) e nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena a Cappella Maggiore, dove si può ammirare l’Ascensione del noto artista locale Luigi Cillo, realizzata nel 1948.
Il Castelletto: costruito nel X secolo su una struttura preesistente, al fine di proteggere il territorio dalle invasioni dei popoli nordici, era un punto strategico di controllo e offre ancora oggi una splendida vista sulle colline circostanti. Si suppone che dal Castelletto si diramassero dei collegamenti sotterranei per consentire la fuga e la comunicazione verso altre fortificazioni, ora non più esistenti. Il territorio comunale è caratterizzato dalla presenza di borghi rurali molto suggestivi (Borgo Villa a Cappella Maggiore e Borgo Masotto ad Anzano) e numerose ville venete.
Parco tematico-didattico dell’Alta Marca Trevigiana Parco dell’Olivo: creato per valorizzare la coltura dell’olivo in collina e per avvicinare i cittadini ad un consumo sano e consapevole dell’olio extravergine di oliva prodotto nel territorio. Il parco è costituito da un percorso che si snoda lungo le vie del paese raggiungendo alcuni punti di interesse, quali l’oliveto sperimentale, realizzato nel 2012 con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e dell’Università di Padova, l’oliveto didattico, che ospita un gran numero di ulivi, alberi da frutto e case degli insetti, e il frantoio.
PILLOLE DI STORIA
Le origini di Cappella ed Anzano risalgono al X secolo a.C. circa, quando l’area era abitata dal popolo dei Veneti. Uno dei primi insediamenti della zona, il nucleo abitato di Anzano, risale all’epoca romana, tra il IV e il V secolo d.C.
A partire dal 500 d.C. il territorio, importante dal punto di vista strategico ed economico, fu invaso ed occupato da diverse popolazioni, quali i Barbari, i Longobardi e gli Ungari.
Nel 1337 il vescovo Rampone diede in feudo tutto il serravallese, che comprendeva Cappella e Anzano, alla Repubblica di Venezia, alla quale rimase fino al 1797. Nel XIX secolo Cappella e Anzano subirono nuovamente varie occupazioni militari, quella francese prima e quella austriaca poi. Solamente nel 1815 Cappella e Anzano furono uniti in un unico comune.
SAI CHE...
La denominazione del comune, fino al 1867, era Cappella.
EVENTI E MANIFESTAZIONI
- Aprile: Fiera di Primavera
- Giugno: L’Olivo e il suo Olio
- Ottobre: Antica Sagra del Rosario
L'OLIO
La tradizione della coltivazione dell’olivo a Cappella Maggiore è antica e importante. Attualmente nell’area comunale si contano quasi diecimila piante di olivo tipiche del territorio, quali la Tonda di Villa, Belvedere, Rasara, Frantoio e Leccino. Tutte queste varietà miscelate tra loro e le condizioni climatiche del territorio fanno sì che l’olio di Cappella Maggiore sia caratterizzato da un intenso gusto fruttato e piccante.