PIEVE DEL GRAPPA
IL RICORDO E LA MEMORIA
LUOGHI DI INTERESSE
Santuario della Beata Vergine del Covolo: situato nella frazione di Crespano, in posizione sopraelevata alle pendici delle Prealpi, secondo la tradizione venne costruito nel XII secolo, in seguito all’apparizione della Vergine a una pastorella sordomuta che durante un temporale aveva trovato rifugio in una grotta (in dialetto covolo). La chiesa assunse le forme attuali nel primo decennio dell’Ottocento, su progetto di Antonio Canova, il quale realizzò un edificio neoclassico con pianta circolare senza demolire la precedente chiesetta, che permane dietro l’abside.
Duomo di Crespano del Grappa: dedicato ai Santi Marco e Pancrazio, fu edificato nella prima meta del Settecento in stile neoclassico, ma solo nel 1907 venne costruito il campanile che lo affianca.
Museo della Grande Guerra: allestito all’interno del “Palazzo Reale” di Crespano del Grappa (così chiamato probabilmente perché vi soggiornò Umberto di Savoia Aosta, nipote di Umberto I), raccoglie un migliaio di reperti divisi in quattro aree tematiche: il rancio, l’ospedale da campo, il tempo libero, la trincea.
Il ponte sul Lastego: attraversa il torrente Lastego, collegando le frazioni di di Crespano e Paderno del Grappa. Venne costruito nel 1829, grazie alla sovvenzione di Giovanni Battista Sartori, che sfruttò così il lascito del fratello Antonio Canova. Il ponte crollò appena qualche mese dopo, a causa della scarsa qualità dei materiali utilizzati, diversi da quelli previsti dal progetto originario di Angelo Casarotti. A seguito della vicenda, quest’ultimo si suicidò gettandosi da ciò che rimaneva del ponte, pur essendo esente da ogni colpa. Poco dopo, il ponte fu ricostruito, rispettando questa volta il progetto.
Chiesa Arcipretale di Paderno del Grappa: costruita originariamente nel XIV secolo, venne ampliata nel 1569 e successivamente ristrutturata dopo il terremoto di Santa Costanza. Particolarmente pregevole il soffitto affrescato nel 1824 da Giovanni De Min rappresentante il Giudizio Universale.
Giardino Vegetazionale Astego: a Crespano del Grappa, in località Castagner dea Madoneta a 450 m. s.l.m., sorge questo giardino didattico strutturato in sedici gradoni. Percorrendoli, è possibile vedere una ricostruzione degli ambienti naturali che si succedono scendendo dalla cima del Monte Grappa fino alle pianure sottostanti.
Il Massiccio del Grappa: suddiviso tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso, il gruppo montuoso che vede in Cima Grappa la sua vetta più alta a 1775 m. s.l.m., è caratterizzato da un paesaggio unico, con grande biodiversità. Sulle sue dorsali si gode di una vista mozzafiato, che spazia dalle vette Feltrine alle Dolomiti, alla pianura.
PILLOLE DI STORIA
Istituito nel 2019 a seguito di un referendum consultivo, il Comune di Pieve del Grappa è la fusione di Crespano e Paderno del Grappa. La località di Crespano venne coinvolta tra l’XI e il XIII secolo dalle vicende legate alla famiglia degli Ezzelini, fino alla loro definitiva sconfitta nel 1260. Dal 1300 in poi, numerosi
documenti scritti testimoniano la presenza di una notevole attività artigianale a Crespano, in particolare la produzione laniera. Nell’800, grazie alle risorse finanziarie di Giovan Battista Sartori, venne completata la piazza con la fontana, costruito il ponte che unisce Crespano e Paderno e aperta la strada del Molinetto.
La presenza di siti archeologici nei paesi vicini fa supporre che la zona di Paderno del Grappa fosse già abitata nel Paleolitico medio. Numerosi sono invece i ritrovamenti di manufatti relativi all’epoca romana. Seguendo le sorti di Treviso, anche Paderno diventò parte della Repubblica di Venezia alla fine del Trecento e, come a Crespano, fiorì l’attività laniera. Nel Seicento, il paese fu devastato prima dalla peste e poi dal terremoto di Santa Costanza. Durante la Grande Guerra, Paderno fu però risparmiata dai combattimenti che imperversavano sul vicino Monte Grappa.
PERSONAGGI
Giovanni Battista Sartori: nato a Crespano nel 1775, era fratellastro del famoso scultore Antonio Canova, del quale fu erede universale. Fu vescovo e abate, dotato di grandi doti umanistiche. Portò a compimento per il volere del fratello il monumentale Tempio di Possagno e volle erigere in suo onore la Gipsoteca.
EVENTI E MANIFESTAZIONI
- Agosto: Festa della Madonna del Grappa, Cerimonia di Cima Grappa
CIMA GRAPPA
È uno dei luoghi emblematici della tragedia della Grande Guerra, dove segni e simboli, pur inseriti in un contesto di straordinaria bellezza paesaggistica, ricordano con forza al visitatore uno dei momenti più bui della storia del Novecento.
Salendo il Monte Grappa si arriva al Rifugio Bassano, ricostruito nel 1935 e che originariamente si trovava dove ora si erge il sacrario. Poco più in basso, nei locali dell’ex Caserma Milano, si trova il Museo Storico della Grande Guerra 1915-1918, che custodisce foto, armi e cimeli raccolti sulle zone di battaglia del Grappa e dell’Altopiano di Asiago.
Accanto al museo, si trova l’entrata della Galleria Vittorio Emanuele, costruita nel 1917 come opera di fortificazione, che si sviluppa per 5 km. Il Sacrario di Cima Grappa, che si staglia con la sua imponenza sulla sommità del monte, ospita 12.500 caduti italiani, tra i quali anche il Tenente Generale Gaetano Giardino, comandante dell’armata del Grappa, e 10.000 caduti austro-ungarici.