REVINE LAGO
DOVE L’ARCHEOLOGIA INCONTRA LA NATURA
LUOGHI DI INTERESSE
I castelli: anticamente erano presenti due castelli sulle alture sopra Revine. Le rovine delle fortezze sono: Castegna Maor (Castel Maggiore) in località Pra de Palazh e il Castello di Monte Frascon, notevolmente rimaneggiato nei secoli, posto in posizione dominante rispetto al centro abitato. Recenti pubblicazioni ipotizzano la presenza di un terza fortificazione posta in località Salt de Casin.
Le Lame: negli anni settanta dell’800 fu costruita in località Lama una fontana con abbeveratoio coperta da un tetto poggiante su colonne, dalla quale tuttora sgorga l’acqua captata dalle sorgenti dei Lavazé. Nei decenni successivi vennero aggiunte due vasche laterali e posteriormente nel 1893 il lavatoio adiacente.
Chiesa San Giorgio: ad aula unica, venne consacrata nel 1923 e si trova nella frazione di Lago. Custodisce una pala di Francesco da Milano raffigurante la Madonna col Bambino in trono tra santi e un committente, in cui spicca la figura di San Giorgio.
Chiesetta di Santa Maria: situata nell’omonima frazione, è una delle chiese più antiche della zona, menzionata nel testamento di Sofia Da Camino di Collalto del 1170. Al suo interno vi sono numerose tele, in particolare un’opera cinquecentesca di Francesco da Milano e due paliotti settecenteschi di Egidio Dall’Oglio. All’esterno, ai piedi della scalinata (costruita nel 1784) si trova un’originale cassetta delle elemosine in pietra.
Oratorio di San Francesco di Paola: il complesso architettonico, composto da chiesa e strutture annesse, fu voluto e costruito dal parroco don Giovanni Domenico Cumano, che ne sostenne tutte le spese, tra il 1677 e il 1702. Dal paese si giunge all’oratorio percorrendo il sentiero della Via Crucis, che sale zigzagando sulla costa, scandito dalle antiche cappelle originali e dalle piccole edicole di epoca ottocentesca.
I laghi di Santa Maria e di Lago: hanno origine glaciale e sono separati da una piccola lingua di terra. I due laghi hanno una lunghezza rispettivamente di 1.050 e 1.200 metri, con una larghezza dai 200 ai 500 metri, mentre la profondità non scende oltre i 8-10 metri. All’inizio del secolo XV, l’area più occidentale fu drenata e recuperata all’agricoltura con lo scavo del canale Tajada, sfociante nel Soligo.
Parco Archeologico Didattico del Livelet: sulle rive del Lago di Lago, è stato ricostruito nel 2007 un villaggio palafitticolo, riproducendo tecnologie e oggetti del Neolitico, dell’Età del Rame e del Bronzo. Il parco comprende anche aree dedicate alla didattica, alla flora e fauna del territorio, aree pic-nic e barbecue. Accoglie ogni anno visitatori e scuole provenienti da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe.
Pian de le femene: a quota 1140 mt, così soprannominato perché pare che qui le donne attendessero i loro uomini di ritorno dal lavoro nei pascoli. Da qui partono numerosi sentieri che ritornano verso i paesi di Revine e Lago, oppure che scendono a valle verso Belluno.
PILLOLE DI STORIA
Diversi reperti testimoniano la presenza umana già dal tardo Neolitico (dal 4000 al 1500 a.C.) ma essa si fece più consistente in seguito alle invasioni di tribù celtiche e alla conquista romana.
Per tutto il medioevo la zona fu frazionata in feudi: Revine fu amministrata dai vescovi di Ceneda, la frazione di Lago divenne invece possedimento dei Da Camino.
Con il Regio Decreto n.4453 del 14 giugno 1868 ha origine il comune di Revine Lago.
Revine Lago fu luogo di conflitto della prima e seconda guerra mondiale: dopo la disfatta di Caporetto, diversi paesi del territorio furono teatro di violenti scontri con il nemico, che culminarono il 30 ottobre 1918 con la Battaglia di Revine in località Col de la Spina.
TRADIZIONI
Le Sacre rappresentazioni: nel Sagrato della Chiesa di San Matteo Apostolo ogni anno si svolgono le rappresentazioni del Presepio Vivente e della Passione di Cristo, messe in scena da un centinaio di figuranti locali. Il Presepe è articolato in due atti, la Natività e l’adorazione dei Re Magi, e si svolge il 26 dicembre e il giorno dell’Epifania. La Passione di Cristo viene messa in atto il Venerdì Santo lungo la Via Crucis.
EVENTI E MANIFESTAZIONI
- Venerdì Santo: La Passione Vivente
- Aprile: Le Fiere di San Giorgio
- Dicembre: Il Presepio Vivente
SAI CHE...
A Revine Lago correva la linea ferroviaria Decauville Revine-Vergoman, realizzata nel 1918 dall’esercito austro-ungarico per il trasporto di viveri, armi e munizioni. Si racconta che durante la ritirata delle truppe imperiali il treno venne fatto affondare nel lago, dove, secondo alcune testimonianze, pare si trovi tuttora, sotto i sedimenti che si sono accumulati negli anni. Alcune voci parlano anche di un misterioso bottino affondato assieme al trenino…
IL PARCO DEI LAGHI DELLA VALLATA
Si estende nelle immediate vicinanze dei due laghi ed è caratterizzato da una ricca biodiversità. Un progetto congiunto dei comuni di Revine Lago e Tarzo ha permesso la realizzazione di due anelli ciclo-pedonali attorno agli specchi lacustri, pannelli informativi, un pontile galleggiante che collega la spiaggia del lido di Lago con il Parco del Livelet e un ponte di collegamento sul Canale delle Barche. Lungo il percorso sono presenti alcune postazioni in cui è possibile sperimentare la realtà aumentata con il proprio smartphone.