SARMEDE
IL PAESE DELLA FIABA
LUOGHI DI INTERESSE
Chiesa di Santa Cecilia: ubicata in località Val a Montaner, è il luogo di culto più antico del paese, di origini longobarde. La prima attestazione risale al 1316 e divenne parrocchiale nel 1600. Oggi è sede delle liturgie del Monastero Eparchiale Ortodosso di Santa Barbara di Montaner.
Pieve di San Giorgio: esempio di chiesa romanica del XIV secolo, si trova nella frazione di Rugolo e fu Pieve del Patriarcato di Aquileia fino al 1797. In posizione panoramica, fu probabilmente cappella interna del castello che esisteva al suo posto.
Chiesa Arcipretale di Sarmede: chiesa del primo ottocento dedicata a Sant’Antonio da Padova. Le linee interne richiamano il barocco, pur senza eccessi decorativi. Pregevole l’affresco di Noè Bordignon sul soffitto raffigurante la Gloria di Sant’Antonio.
Chiesa Parrochiale di Montaner: chiesa ottocentesca in stile neoclassico, custodisce opere di Noè Bordignon e Antonio Dal Favero risalenti al 1889. È Chiesa Parrocchiale dal 1820, dopo che il titolo fu trasferito dalla Chiesa di Val.
Chiesa della Madonna di Val: sorge alle falde del monte Castelir ed è citata per la prima volta nel 1599, fu forse sede di un eremita. Conserva una tela di Silvestro Arnosti da Ceneda.
Museo Štěpán Zavřel: contiene sessanta opere originali dell’artista ceco, mettendone in luce il percorso creativo e gli aspetti di assoluta innovazione e contemporaneità del suo operato. Ha sede presso il Municipio di Sarmede.
Sentiero del Santo: parte dalla Piazza di Montaner, attraverso una mulattiera che sale la montagna in direzione del Cansiglio. Si tratta di un percorso un tempo utilizzato dalla gente di Montaner per portare in paese il fieno dei pascoli di montagna, il legname e per la transumanza.
Sentiero Pagnoca (1061): itinerario storico didattico che ricalca il percorso seguito il 26 marzo del 1944 dai partigiani di Montaner nella loro prima salita in Cansiglio. Parte dalla piazza di Montaner e raggiunge il Col Alt attraverso il sentiero del Santo.
Sentiero delle Scaffe (1039): dalla località Fontanelle di Montaner, attraverso antiche mulattiere raggiunge l’insenatura del torrente Valsalega. Qui si attraversa uno stretto vallone attraverso anfratti di roccia, piccole cascate e punti panoramici.
PILLOLE DI STORIA
Si ritiene che il toponimo risalga all’epoca delle invasioni barbariche, in particolare alla popolazione dei Sarmati. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nella frazione di Montaner l’azione organizzativa del parroco Monsignor Faé portò alla nascita di una delle prime formazioni partigiane del vittoriese. Il momento culminante fu il 26 marzo del 1944 con l’arresto di monsignor Faé e della sorella Giovanna, al quale seguì la salita in montagna dei giovani partigiani, formando di fatto il Gruppo Brigate Vittorio Veneto.
PERSONAGGI
Štěpán Zavřel: nato nel 1932 a Praga, si stabilì a Sarmede nel 1968 dopo essere fuggito dal regime totalitario cecoslovacco. Pittore e illustratore, espose nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo. La sua presenza a Sarmede fece da catalizzatore per una rete creativa di artisti provenienti da tutta la Mitteleuropa. Per sua iniziativa, nacque nel 1983 la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia (oggi Le immagini della fantasia), alla quale si affiancò nel 1988 la Scuola internazionale d’Illustrazione.
EVENTI E MANIFESTAZIONI
- Ottobre: Fiere del Teatro, Sagra della Castagna
- Da novembre a febbraio: Le Immagini della Fantasia
SAI CHE...
Lo scisma di Montaner: nel 1966, alla morte del parroco di Montaner don Giuseppe Faè, amatissimo dalla popolazione, i parrocchiani erano convinti che la successione spettasse a don Antonio Botteon, che aveva assistito don Faè negli ultimi anni. Tuttavia Albino Luciani, all’epoca vescovo di Vittorio Veneto, ricordando che non è il popolo a eleggere i parroci, nominò un altro sacerdote. Il paese rifiutò questa scelta e diede il via a una serie di proteste che culminarono nella costituzione di una comunità ortodossa, tutt’ora esistente, parte del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e sede dell’unico
monastero ortodosso femminile in Italia.
AFFRESCHI E ARTE A SARMEDE
La Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia, assieme alle Fiere del Teatro, ha contribuito a fare di questo piccolo paese un crocevia di artisti da tutto il mondo. Alcuni di questi, a partire dal “capostipite” Štěpán Zavřel, hanno lasciato sul territorio il loro segno indelebile sotto forma di affreschi e raffigurazioni pittoriche murali, accompagnati a volte da vere e proprie realizzazioni architettoniche come pavimenti, archi o portali. Sul territorio si contano infatti più di 60 opere di questo genere, distribuite sia nel centro del paese sia nei borghi sovrastanti di Montaner, Val e Rugolo.