ESPERIENZE DA VIVERE
L’Alta Marca Trevigiana, grazie al suo mix di paesaggi, è il luogo perfetto per poter passare dei momenti all’aria aperta, magari dedicandosi ad un po’ di attività fisica: sono molti gli sport che si possono praticare e ne sono a testimonianza tutti i campioni che qui sono nati o che hanno scelto queste terre per allenarsi.
Ciclismo
Tra gli sport più praticati e facili da svolgere c’è il ciclismo: grazie alla vicinanza con le Prealpi e alle dolci pendenze delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità, è una zona che permette di combinare l’allenamento con la scoperta e la visita del territorio.
È in comune di San Pietro di Feletto che si trova il Muro di Ca’ del Poggio, rinomata salita diventata famosa grazie al Giro d’Italia, passato qui in ben cinque occasioni. Lunga 1,3 chilometri, interamente asfaltata, ha una pendenza media del 15% ma conta punte del 19%, rendendola una delle più dure a livello europeo: è proprio grazie a queste caratteristiche che, nel 2016, si è gemellata con il Muro di Grammont, salita icona del Giro delle Fiandre. Impegnativa a livello fisico ma molto emozionante è la salita del Passo San Boldo, conosciuta anche come “la strada dei 100 giorni”: collega la provincia di Treviso con quella bellunese ed è composta da 5 gallerie scavate nella roccia.
La sua storia si intreccia con la Prima Guerra Mondale: il passo, infatti, è stato realizzato in soli 100 giorni dall’esercito austro-ungarico nel 1918, in pieno conflitto mondiale, per poter avere una visuale sulla linea bellica del Piave. Oggigiorno, il Passo San Boldo viene percorso quotidianamente da migliaia di ciclisti durante i loro allenamenti.
Per un’altra esperienza mozzafiato su due ruote ci si può spostare inoltre sul Monte Grappa, coniugando anche qui attività sportiva e storia. Se si sceglie, infatti, di salire dalla piccola Possagno, ci si potrà fermare per visitare le trincee del Monte Palon, grazie ad un percorso in continua ascesa con picchi di pendenza del 25%. Se si parte, invece, da Cavaso del Tomba, la salita può essere più gradevole, soprattutto nella seconda metà del percorso. Si può salire al Monte Grappa anche da Pederobba, grazie alla Strada del Monfenera: qui si attraverserà inizialmente un fitto bosco, con una pendenza massima del 23%.
Non c’è inoltre niente di più bello che conoscere e vivere le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio UNESCO, sostando qua e là presso i punti panoramici più belli e nelle cantine del territorio. Sono molti gli operatori turistici che organizzano gite e pacchetti cicloturistici che includono percorsi su due ruote su queste meravigliose Colline Patrimonio dell’Umanità, ora accessibili a tutti grazie alla diffusione dell’e-bike, facilitata dalla presenza, in ogni paese, di piazzole di ricarica (nella mappa sottostante trovi le coordinate dei punti di ricarica): un’esperienza sicuramente da provare, per poter dire di aver raggiunto con facilità mete e cime difficili!
Trekking e equiturismo
In questo splendido territorio si sviluppano inoltre tre percorsi circolari del progetto “La via delle Prealpi”, itinerari turistici lungo il sentiero europeo E7 da poter percorrere in tutta sicurezza in mountainbike, a cavallo o semplicemente a piedi: si potranno scoprire panorami mozzafiato, vivere a contatto con le comunità locali e degustare le eccellenze enogastronomiche di ciascun territorio.
L’itinerario C8 si sviluppa per 33 chilometri nel Monte Grappa, con partenza e ritorno a Campocroce: regala a coloro che lo seguono una grande varietà ambientale e paesaggistica su sentieri sicuri e di facile accessibilità.
Il percorso C9, invece, permette di scoprire l’area del Monte Cesen di Valdobbiadene: grazie ai suoi 31 chilometri si potrà ammirare il fiume Piave che taglia dolcemente la pianura che si estende, mentre si attraversano verdi pascoli d’alta quota punteggiati da casere, malghe e caseifici d’alpeggio.
Il C12, invece, si trova nella Foresta del Cansiglio, immerso in boschi di faggi secolari e abeti, con rododendri, mirtilli, caprifogli, sorbi e sambuchi a fare da sottobosco.
Da seguire sempre a piedi è l’Altavia delle Prealpi Trevigiane TV1, una serie di sentieri panoramici che si snodano dal Monte Grappa al Cansiglio in un percorso di 112 chilometri tra storia e natura. Dieci i giorni necessari per percorrerlo nella
sua interezza, ma può essere suddiviso in quattro piccole parti per poterlo scoprire
in più occasioni: Monte Grappa, dal Cesen al Passo S.Boldo, da Passo S. Boldo al Fadalto attraverso il Visentin, dal Fadalto a Vittorio Veneto lungo il Cansiglio.
Un altro percorso molto sentito e pensato perlopiù per avventure a cavallo è l’Ippovia delle Prealpi Trevigiane e Bellunesi TV5, 266 chilometri di percorso che attraversa i comuni trevigiani di Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Follina, Fregona, Miane, Revine Lago, Segusino, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, dal fiume Piave alla Foresta del Cansiglio. Questi percorsi ti permettono di scoprire anche le molte malghe ed i rifugi che costellano ed animano le Prealpi trevigiane: ottime occasioni di riposo e per degustare i prodotti tipici locali.
Per gli appassionati del Trekking che cercano però qualcosa di più tranquillo, nell’Alta Marca Trevigiana c’è una vasta scelta di itinerari da seguire, dai più semplici come l’Anello del Prosecco, immerso nei vigneti del Cartizze, ai più complicati, quali il Sentiero delle Vedette, che si estende nel comune di Farra di Soligo, da Col San Martino a Soligo. Anche il giro dei Laghi di Revine è una passeggiata semplice, di circa 8km, ma molto interessante, soprattutto per entrare in contatto con la vegetazione e il mondo animale lacustre: sono molte, inoltre, le passeggiate organizzate che permettono di esplorare, con guide professioniste, questo territorio. Nella zona di Pederobba, si può seguire il sentiero dei Conti Onigo, che sorprende per viste panoramiche sul Monte Cesen e sulla valle del Piave e che offre spunti di carattere storico e artistico.
A Vittorio Veneto, grazie ad un interessante sentiero di circa 4 chilometri si può scoprire il Lago Morto, a quota 274 m s.l.m, che riceve le infiltrazioni sotterranee dal Lago di Santa Croce e acqua da sorgenti carsiche del fianco destro del Col Visentin. A Cavaso del Tomba, un bellissimo percorso che, passando dapprima all’Eremo di San Giorgio e successivamente al Colle della Bastìa con stradine forestali e sentieri, permette di arrivare fino al Monte Tomba, e conoscere malghe e agriturismi tipici. A Cordignano, infine, il percorso “Le magie della natura”, permette di apprezzare la parte montana del Comune di confine trevigiano, tra scorci panoramici e i boschi di faggio del Cansiglio, passando per il Parco dei Carbonai, inserito di recente tra i Parchi Didattici dell’Alta Marca Trevigiana.
Deltaplano e parapendio
E perché non staccare i piedi da terra, almeno una volta nella vita? Il Monte Grappa è considerato tra i migliori campi di volo d’Europa e proprio da qui, tra Borso del Grappa, Romano d’Ezzelino e Crespano del Grappa, si può partire per la propria avventura a un passo dal cielo a bordo di un deltaplano o con il parapendio, accompagnato da un istruttore o in completa autonomia, per i più esperti. Anche da Pian de le Femene, sopra Revine Lago, è possibile iniziare il proprio viaggio per il cielo: le Colline del Prosecco non saranno mai state così belle viste dall’alto!
Golf
Se si cerca, invece, qualcosa di più rilassante, ecco una bella alternativa: giocare una partita a golf.
A Cavaso del Tomba si trova un campo con tre percorsi possibili, per un totale di 27 buche. Anche a Vittorio Veneto c’è un piccolo campo, utilizzato soprattutto per corsi pratici e allenamenti, mentre nell’Altopiano del Cansiglio, è presente un terzo campo, con un percorso composto da 18 buche.
Tree climbing, birdwatching e cannottaggio
Sicuramente imperdibile per vivere avventure mozzafiato è il Parco Avventura di Pianezze di Valdobbiadene: grandi e piccini possono mettersi alla prova tra passaggi tra gli alberi e vere e proprie strutture da scalare. Uno spazio dove serve equilibrio, coordinazione, ma soprattutto…tanta voglia di divertirsi! Se invece si preferisce qualcosa di più calmo, i laghi di Revine e le poco lontane Fontane Bianche di Sernaglia della Battaglia, oltre ad offrire un meraviglioso percorso naturalistico tutto da scoprire, permettono di entrare in pieno contatto con l’ambiente circostante: è possibile fare del birdwatching, osservando le varie specie
di volatili che frequentano questo ambiente. A Revine Lago si può inoltre affittare una canoa o un pedalò, per pagaiare in tranquillità tra le acque lacustri di questo piccolo angolo naturale. E perché no, anche una piccola barca a remi, per sentirsi dei veri esploratori!
Il territorio dell’Alta Marca Trevigiana ha una lunga storia testimoniata da parchi archeologici, castelli, fortificazioni, abbazie, chiese e cattedrali.